Normativa 25 febbraio 2026
Ristrutturare casa: come funzionano (in generale) i bonus fiscali
Il meccanismo di base delle detrazioni per ristrutturazione, senza addentrarsi in percentuali che cambiano ogni anno.
Di Claudia
Foto: Wikimedia Commons, CC0
Domande frequenti
Quali tipi di interventi rientrano generalmente nelle detrazioni per il recupero edilizio? +
Rientrano tipicamente in questa categoria interventi come il rifacimento di impianti, il consolidamento strutturale, il rifacimento di infissi o del tetto.
Come funziona il meccanismo base delle detrazioni per le spese di ristrutturazione? +
Le spese sostenute per gli interventi di recupero edilizio possono essere detratte dall'IRPEF. Queste detrazioni sono in genere ripartite su più anni ed entro un tetto massimo di spesa che viene stabilito per legge.
Come devono essere effettuati i pagamenti per accedere ai bonus fiscali? +
Per accedere alle detrazioni servono di norma pagamenti tracciabili, effettuati tramite il cosiddetto "bonifico parlante".
Quale documentazione bisogna conservare per essere in regola con i bonus? +
È necessaria una documentazione precisa: bisogna conservare le fatture, le comunicazioni all'ENEA (quando queste sono previste) e tutta la pratica per eventuali controlli futuri.
Le regole e le percentuali di detrazione rimangono sempre uguali nel tempo? +
No, le percentuali, i tetti di spesa e i requisiti cambiano ogni anno con le nuove leggi di bilancio. Per questo motivo, prima di firmare un contratto con un'impresa, il consiglio è di verificare le regole in vigore con un commercialista o un CAF.